Le parole e i gesti che collegano: dal conflitto distruttivo all’alleanza genitoriale.


Le parole e i gesti che collegano: dal conflitto distruttivo all’alleanza genitoriale.

Le parole e i gesti che collegano: dal conflitto distruttivo all’alleanza genitoriale.

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AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER MEDIATORI FAMILIARI

TITOLO: Le parole e i gesti che collegano: dal conflitto distruttivo all’alleanza genitoriale.

FORMATRICE: Lara Vinciguerra

DATA DELL’INCONTRO: 14 novembre 2026

ORARIO: dalle ore 15:00 alle ore 20:00

LUOGO: sede APS LOGOS “Comunicazione e Sviluppo” – C.so B. Cairoli n° 5, 71121 Foggia

INFORMAZIONI: cell. 329-4929427 – laravinci@libero.it

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

I figli non hanno bisogno di assistere a liti esplicite per soffrire, loro sentono, percepiscono e vivono la tensione, il silenzio, la freddezza o gli sguardi distanti tra i genitori. Rispetto alla crisi e ai litigi della coppia coniugale, tendono, spesso, a sentirsi responsabili, pur non avendo alcuna colpa. Il modo in cui i genitori vivono il conflitto diventa per i figli un “modello” di riferimento attraverso il quale imparano che cosa siano l’amore, la coppia e la gestione dei problemi.

FINALITA’

L’iniziativa persegue la finalità di promuovere nei partecipanti un’approfondita riflessione, sulle dinamiche familiari, sulle tipologie di conflitto che caratterizzano ii vissuti familiari, accompagnata dall’esplorazione di strumenti, strategie e tecniche di comunicazione efficaci alle quali il mediatore familiare può attingere per gestire la relazione con le parti nella stanza della mediazione familiare per favorire il passaggio dalla coppia coniugale a quella genitoriale.

OBIETTIVI FORMATIVI

Titolo intervento/relazione: vissuti familiari: funzione, ruolo e competenze del mediatore familiare – per complessive n.02 ore di Attività laboratoriali da svolgersi in presenza, su casi teorico-pratici (art. 5, c. 5, del D.I. 151/2023 e ambiti di attinenza alla norma tecnica uni11644).

La comprensione della crisi coniugale:

–fornire gli strumenti per distinguere tra un conflitto fisiologico, una crisi evolutiva della coppia e una rottura irreversibile;

– identificare i segnali delle diverse forme di violenza domestica e di genere, tracciando il confine invalicabile tra ciò che è mediabile e ciò che richiede l’invio ad altri servizi (es. centri antiviolenza, psicoterapia);

– analizzare le fasi emotive che attraversano i partner (rifiuto, rabbia, negoziazione, depressione e accettazione) e come queste influenzino i tempi della mediazione;

– focus sullo stato della relazione con i figli nelle diverse fasi della crisi, del conflitto e della separazione della coppia.

Titolo intervento/relazione: Riconoscimento delle diverse forme di violenza domestica

e di genere: il ruolo del mediatore familiare – per complessive n.01 ora afferente alla violenza domestica e di genere (art. 5, c. 5, del D.I. 151/2023 e ambiti di attinenza alla norma tecnica uni11644)

Il potenziamento delle competenze Relazionali e Comunicative del mediatore familiare:

– uso di tecniche avanzate di comunicazione interpersonale, per aiutare le coppie a esprimere i bisogni profondi oltre le accuse reciproche;

– definizione della posizione neutrale (o di pluripartitismo), evitando alleanze con uno dei partner e gestendo i propri vissuti personali (controtransfert);

– strategie per bloccare i tentativi dei genitori di usare i figli o il mediatore stesso come armi nel conflitto di coppia.

Titolo intervento/relazione: Genitori e figli: una relazione da costruire, mantenere e tutelare –

per complessive n.02 ore afferenti ai metodi e le tecniche di mediazione dei conflitti, con particolare riguardo alla crisi coniugale e ai rapporti tra genitori e i figli(art. 5, c. 5, del D.I. 151/2023 e ambiti di attinenza alla norma tecnica uni11644)

Protezione della Funzione Genitoriale (Bigenitorialità), fornire:

– strategie per aiutare la coppia a distinguere il legame coniugale (che finisce) da quello genitoriale (che continua), trasformando il conflitto distruttivo in una alleanza genitoriale.

– strategie per far emergere i bisogni reali dei figli, spesso resi invisibili dalla rabbia dei genitori, aiutando la coppia a costruire accordi di affido e gestione quotidiana sostenibili ed equilibrati.

L’iniziativa si rivolge a Mediatori Familiari professionisti iscritti ad una delle Associazioni Nazionali di MF (A.I.Me.F., SIMEF, A.I.M.S., MEDEF, GeA ecc) riconosciuta dal MISE o che abbiano frequentato un corso di mediazione familiare riconosciuto, secondo Norma Tecnica UNI 11644. Possono partecipare, inoltre, anche corsisti di corsi /master di mediazione familiare secondo Norma Tecnica UNI 11644 e D.I 151/2023 altri professionisti in ambito psicologico, pedagogico, sociale, legale e insegnanti

A.I.Me.F. ha riconosciuto nr. 05 ore di aggiornamento professionale continuo nelle seguenti materie: nr. 02 ore in “I metodi e le tecniche di mediazione dei conflitti, con particolare riguardo alla crisi coniugale e ai rapporti tra genitori e i figli” , nr. 01 ore in ” La violenza domestica e di genere” e nr. 02 ore di “Attività laboratoriali svolte in presenza, su casi teorico-pratici”. Codice 136/2026APC

Dettagli aggiuntivi

Allegati –

 

Data e ora

14-11-2026 ore 15:00 to
14-11-2026 ore 20:00
 

Location

LOGOS
Corso Cairoli 5
71121 Foggia (FG) – IT
Mappa
 

Categoria dell'evento

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