L’Associazione Italiana Mediatori Familiari (A.I.Me.F.) è un’organizzazione professionale volontaria senza scopi di lucro che raggruppa mediatori familiari in attività, competenti e con una specifica formazione, successiva alla laurea in scienze sociali o del diritto oppure ad una lunga esperienza nell’ambito dell’assistenza alle coppie in crisi e alla famiglia. Diventata il registro nazionale privato dei mediatori familiari con l’iscrizione nell’elenco speciale del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro o CNEL, non si presenta come una scuola di pensiero o il portavoce di un particolare modello di mediazione familiare, ma li contiene tutti, purché rispettosi di un comune codice deontologico specifico che è parte dello Statuto associativo AIMeF.
L’AIMeF garantisce i requisiti fissati dal CNEL in merito alle nuove professioni intellettuali:
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l’esistenza di un ordinamento interno a base democratica;
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l'assenza di fini di lucro da parte dell'associazione;
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l’indicazione analitica dei requisiti richiesti per l'iscrizione all'associazione;
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la descrizione delle prestazioni professionali ritenute fondamentali in quanto caratterizzanti la professione, rese dagli associati;
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il riferimento all'esigenza di tutela degli utenti del servizio reso;
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l’esistenza di adeguate forme di assicurazione anche collettive per la responsabilità civile per danni arrecati nell'esercizio dell'attività professionale;
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la previsione di una quota associativa annuale;
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l’indicazione del numero degli aderenti in regola con il pagamento della quota associativa al 31 dicembre dell'anno precedente;
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la disponibilità di adeguate strutture organizzative e tecnico scientifiche, interne e/o esterne, necessarie per la determinazione dei livelli di qualificazione professionale ritenuti necessari per lo svolgimento della professione, ivi compresa la periodicità della formazione e dell'aggiornamento professionale;
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la predeterminazione delle condizioni richieste per l'eventuale rilascio di un attestato in ordine ai requisiti professionali eventualmente limitato a determinate prestazioni professionali;
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le caratteristiche, la struttura e contenuti dell’attestato, compresa la durata della validità.
Pertanto l’AIMeF non solo ha fissato i requisiti della formazione specifica dei mediatori (nel rispetto degli accordi internazionali del Forum Europeo Formazione e Ricerca in Mediazione Familiare con sede a Marsiglia – Francia), e un codice deontologico al di sopra dei singolo modelli operativi (rispettoso del successivo Codice Deontologico Europeo dei mediatori - 2 luglio 2004 European Commission Directorate-General Justice and Home Affairs BRUXELLE) , ma:
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fornisce ai mediatori familiari un tesserino di competenza da rinnovarsi annualmente con uno specifico adesivo comprovante la sua validità;
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richiede agli iscritti di aderire, pena l’espulsione, all’assicurazione RC nello svolgimento della specifica professione di mediatore familiare;
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richiede prova agli iscritti di aver aggiornato la propria formazione;
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accredita le scuole di formazione presenti in Italia;
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verifica all’atto di iscrizione degli aspiranti soci che essi non solo siano preparati da un punto di vista teorico e pratico, ma che essi sappiano “essere” mediatori familiari competenti.
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